
II ASSEMBLEA STUDENTI LAVORATORI DELLA SAPIENZA
April 12, 2011, 11:11:09 AM - Inserito da inchiestaoperaia
NO ALLO STATUTO FRATI GELMINI NO ALL'ACCORDO INTEGRATIVO
A breve sarà modificato lo statuto dell'ateneo per dare applicazione alla legge Gelmini e per assimilare il nefasto accordo integrativo per i lavoratori della Sapienza. A tale proposito si è avviato un percorso fra studenti e lavoratori della Sapienza che si trovano ad affrontare le problematiche provenienti direttamente dalle riforme che colpiscono settori chiave dello stato sociale: l’università pubblica e il pubblico impiego. Le conseguenze dirette delle riforme per i lavoratori sono: il blocco delle assunzioni, una maggiore rigidità nell’organizzazione dell’orario di lavoro, l’incremento dei carichi di lavoro e la riduzione della busta paga. L'attuazione del nuovo contratto non è un problema che riguarda solo i lavoratori in quanto ciò comporterà, per gli studenti, un pesante ridimensionamento delle attività didattiche, spazi di studio e servizi. Inoltre gli studenti dovranno affrontare l'aumento delle rette universitarie che mina alla base lo stesso diritto allo studio contribuendo all'ampliamento della disuguaglianza sociale in un paese già attanagliato dalla crisi economica e dalla precarietà. A questo contribuisce l'ingresso nei privati nel CdA. E' necessario avviare un percorso di mobilitazione tra studenti e lavoratori che impedisca l'attuazione di tali provvedimenti da parte di una commissione imposta per cooptazione e zeppa di dipendenti con “famiglia al seguito”. Pretendiamo che si avvii un percorso realmente partecipativo i cui ambiti di decisione siano occupati principalmente dai veri protagonisti dell'università, chi vive ogni giorno questi spazi: studenti e lavoratori.
* Per la totale revisione dell'accordo integrativo che preveda la riorganizzazione degli orari di lavoro con priorita' ai servizi per gli studenti e ricerca, l'attribuzione del salario accessorio svincolato dalla "produttivita'" includendo anche i lavoratori part-time, la soppressione della, ridicola e umiliante timbratura della "pausa pranzo".
*Per una modifica dello Statuto secondo le priorita' e i diritti di studenti e lavoratori che tuteli il diritto allo studio, la ricerca pubblica, diritti dei lavoratori e sindacali.
*Per la creazione di luoghi decisionali, autonomi e partecipativi riguardo la modifica dello Statuto gestione del bilancio d'ateneo e della didattica.
*Per impedire l'accesso al CdA della Sapienza alle aziende private.
*Per attuare percorsi e progetti di ricerca di interesse pubblico finanziata con fondi statali e non privati, tutelando il ruolo di ricercatore fuori dalle logiche di precarietà e di mercato;
*Contro lo sfruttamento del lavoro studentesco attraverso gli stage, fucina di precarietà e manodopera gratuita;
*Per l'aumento dei finanziamenti delle borse di studio, ormai ridotte all'osso e copertura di tutti gli idonei non vincitori;
*Contro l'aumento delle tasse universitarie;
*Per il diritto e la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro e di studio.
ASSEMBLEA MERC .13 ORE 13.30 AULA 9 DIP. DI GEOLOGIA
COORDINAMENTO LAVORATORI E STUDENTI DELLA SAPIENZA
COBAS Università, Sanità e Ricerca CSA di Cisal Università RdB-USB Università Resistenza Universitaria Atenei in rivolta-Roma Assemblea di Sociologia
(segue manifesto)
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Assemblea lavoratori e studenti della sapienza
February 23, 2011, 02:55:20 PM - Inserito da inchiestaoperaia
seguono il testo di due volantini (uno stilato dagli studenti e uno dai lavoratori) e anche il manifesto dell'assemblea
SAPIENZA VERSO MIRAFIORI: dalla parte degli studenti
L'approvazione della riforma Gelmini non vede sconfitto il movimento studentesco e dei lavoratori che ha animato lo scorso autunno. L'assemblea del 25 gennaio ha visto lavoratori e studenti confrontarsi unitariamente sulle lotte da mettere in campo, in questa fase politica segnata sia da un possente attacco indiscriminato ai diritti, sia da una forte tensione sociale che non tende a fermarsi. Convinti del percorso fatto fin ora, è oggi necessario ragionare sulle condizioni che possono portare all'unione di quelle componenti colpite dai disastrosi provvedimenti della legge Gelmini. Nel particolare del nostro Ateneo, vogliamo cominciare un percorso fra studenti e lavoratori della sapienza che si trovano ad affrontare le problematiche provenienti direttamente dalla riforma Gelmini, dalla sua sperimentazione attraverso lo Statuto Frati e dalla riforma Brunetta. Questi provvedimenti colpiscono entrambe queste componenti che si troveranno a confronto il 24 febbraio perché i problemi che colpiscono i dipendenti della sapienza colpiscono anche noi studenti e viceversa. Diamo quindi inizio ad una dibattito che porti alla strutturazione di una lotta e una piattaforma condivisa fra i veri protagonisti della Sapienza, tra coloro che la vivono ogni giorno e che vogliono avere di nuovo potere decisionale all'interno dei propri luoghi di lavoro e di studio. La partecipazione e l'autogestione autonoma ed indipendente fuori da logiche corporative è ad oggi l'unico strumento di ripresa e cambiamento dello stato di cose esistenti. Il rettore aveva basato la sua campagna elettorale sulla centralità dello studente invece ci troviamo di fronte l'attuazione di provvedimenti che minano alla base i diritti minimi di studio e di lavoro. Il nuovo accordo integrativo per i lavoratori della Sapienza mostra il suo vero volto attraverso la riduzione della busta paga e l'inserimento di parametri di competitività tra i lavoratori. La riforma Gelmini, e la sua sperimentazione, privatizza ed aziendalizza l'università distruggendo la formazione pubblica. Gli effetti di questi vari provvedimenti sono oggi tangibili agli occhi di tutti noi, e cominciano a minare le reali possibilità di accesso agli studi. Prendiamo ad esempio il futuro aumento delle tasse universitarie; l'inasprimento dei criteri di accesso alle borse di studio e agli alloggi; la graduale riduzione dei servizi e dei supporti amministrativi; la riduzione degli orari di apertura e chiusura degli spazi universitari, delle aule, delle biblioteche e dei laboratori; la chiusura dei centri di orientamento; e i tanti altri problemi che tutti gli studenti si trovano ad affrontare quotidianamente. A questa deriva noi contrapponiamo la nostra diversa e radicale visione di sistema universitario. Rivendichiamo dunque: * a fronte di un aumento delle tasse causato dai tagli di bilancio, chiediamo l'aumento del finanziamento ordinario ministeriale visto che le tasse rappresentano solo il 10% dell'intero bilancio quindi una vera università pubblica è realmente possibile. * aumento dei finanziamenti per le borse di studio, strumento già di per sé piegato alle logiche della retorica meritocratica, ormai ridotte all'osso e copertura di tutti gli idonei non vincitori. * potenziamento delle case dello studente, contro la loro privatizzazione e contro la trasformazione in “caserme” per i residenti (controllo dei documenti, orari di rientro, ecc...). * contro lo sfruttamento del lavoro studentesco attraverso gli stage, fucina di precarietà e manodopera gratuita. * attuare percorsi e progetti di ricerca di interesse pubblico finanziata con fondi statali e non privati, tutelando il ruolo di ricercatore fuori dalle logiche di precarietà e di mercato. * maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro e di studio . * creazione di luoghi decisionali, autonomi e partecipativi, riguardo la gestione del bilancio d'ateneo e della didattica. * nessun potere alle future aziende, che grazie alla riforma Gelmini, avranno accesso al CdA della Sapienza.
ASSEMBLEA STUDENTI E LAVORATORI DELLA SAPIENZA ORE 11.30 DIPARTIMENTO DI GEOLOGIA
ACCENDI IL CONFLITTO UNISCI LE LOTTE Resistenza universitaria – assemblea di Sociologia
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Assemblea studenti lavoratori
January 19, 2011, 11:06:22 AM - Inserito da inchiestaoperaia
VERSO LO SCIOPERO DEL 28 GENNAIO… ASSEMBLEA STUDENTI-LAVORATORI
Siamo studenti, precari e lavoratori dell'università. Abbiamo partecipato e costruito attivamente le rivolte che, nel nostro paese come in tutta Europa e nel Mediterraneo, stanno segnando questo periodo di profonda crisi economica. Dopo le grandi giornate di lotta del 14 e del 22 Dicembre pensiamo che la rabbia e la rivolta dei giovani dove puntare ad unirsi, in maniera sempre più continuativa e diretta, alle tante vertenze con cui il mondo del lavoro sta resistendo alla crisi. I fatti stessi hanno rafforzato le nostre convinzioni. Dopo l'approvazione della controriforma che distrugge l'università e la ricerca pubblica, il Governo e Marchionne hanno sferrato il più grave attacco ai diritti del lavoro che ci sia mai stato nell'Italia contemporanea. L'attacco portato avanti dalla Fiat nei confronti del contratto nazionale di lavoro parla lo stesso linguaggio del processo di smantellamento della formazione e della ricerca pubblica: il linguaggio di un capitalismo in profonda crisi che, per salvare i profitti, comprime salari e diritti, limita le libertà individuali e collettive, smantella lo stato sociale. Sentiamo quindi l'esigenza di promuovere un incontro tra tutti i lavoratori aderenti al sindacalismo conflittuale (dalla Fiom ai sindacati di base) e gli studenti che sono stati in mobilitazione contro la riforma Gelmini. Non deve essere un momento per ribadire un'astratta, seppur giusta, solidarietà fra diversi settori sociali, quanto piuttosto un confronto per riuscire a capire collettivamente quale significato assume oggi l'attacco padronale e quali piattaforme di resistenza è possibile mettere in campo, a partire dalle rivendicazioni che blocchino l'attuale avanzata regressiva sul piano dei diritti. Confrontiamoci dunque per capire quali potrebbero essere le condizioni comuni per l'apertura di una nuova fase di conflittualità, in un incontro che vede in questo caso protagonisti studenti e lavoratori, ma che mira comunque ad un coinvolgimento di tutti i settori sociali in lotta.
25 GENNAIO ORE 17 FACOLTÀ DI MATEMATICA AULA 1
PARTECIPANO
OPERAIO FIOM MIRAFIORI, OPERAIO COBAS POMIGLIANO
Sergio Bellavita (seg. naz. FIOM), Vincenzo Miliucci (COBAS Lav. Priv.)
Collettivo di Inchiesta Operaia, Assemblea di Matematica, Fisica in Mobilitazione, Assemblea di Sociologia, Assemblea di Scienze della Terra, Assemblea di Ingegneria, Collettivo di Giurisprudenza, Assemblea di Biologia, Assemblea di Studi orientali
RSU Fiom Gruppo Exprivia, Coordinamento Precari Scuola, RLS coop 29 Giugno, RSU/RLS Fiom engineering It, Operatori Sociali USI, COBAS Policlinico Univ. Sapienza, COBAS Telecom, COBAS Coop. Sociali, COBAS Trambus Open, COBAS Scuola, COBAS Telecontact, COBAS Almaviva, COBAS Sanità', COBAS S. Andrea, COBAS McDonalds, COBAS Poste, Lavoratori Autorganizzati ACI Informatica, COORDINAMENTO LAVORATORI AUTOCONVOCATI: RSU/RLS CUB Telecom, RSU USB inpdap, Rsa FILCAMS Farmacap, Rsu Fiom Elsag Datamat, Rsu Fiom Agile ex Eutelia, Rsa/Rls USI AIT Soc.Coop.Sociale Aspic, Rsa CUB Sirti, Rsa Filcams Pierreci Codess, Rsu Filt ATAC, Coord. Cassaintegrati/CUB Trasporti Alitalia, Rsu/RLS Snater Telecom Sparkle, Rsu Fialtel SSC, Rsu Usi Comune di Roma Biblioteche, Rsu/RLS Filcams Helwett Packard, Rsa USI AIT Comunità Capodarco, Rsu Almaviva Contact, Rsa Filcams Ipercoop Casilino, Rsa CUB Flight Care, Rsu FISAC- Fonspa, Rsu RFI Gruppo FS, Rsu USI AIT Zetema, FIOM Sielte, FIOM Alcatel Alenia, Rsu FIOM Baxter, RLS CGIL Menarini, Rsu Filcams Sistemi Informativi, Rsu Flaica-CUB Auchan, Rsu USB Teatro dell’Opera, Rsu Fiom Finsiel, Rsu Slc Vodafone, Rsu Slc H3G, Rsu Slc Omnia Network, Rsa/Rls Soc. coop. Sociale Obiettivo 2000, Rsa Usi Ait Soc. Coop.Sociale Il Brutto Anatroccolo, Rsa Filcams Sipro, Rsu Fiom Tele Sistemi Ferroviari, Rsa Filcams UTL Mayestic, Cons. Naz Usb Lavoro Privato AMA, Rsu Usb Ares 118, Rsa Filcams One Italia, Rsa Filcams Global Service
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pubblicati i risultati dell'inchiesta operaia all'ex eutelia occupata
August 22, 2010, 02:06:27 PM - Inserito da inchiestaoperaia
clicca qui per leggere l'inchiesta
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Cantieri letali - la vicenda di Salvatore Palumbo
August 22, 2010, 12:47:44 PM - Inserito da inchiestaoperaia
Guarda il video sulla storia di Salvatore Palumbo. Da tre anni circa Salvatore Palumbo si batte contro un ingiusto licenziamento messo in atto dalla Fincantieri di Palermo. Per sette anni è sempre stato attivo all’interno del cantiere, battendosi per la sicurezza sul lavoro, denunciando tutto quello che non andava e subendo per questo negli anni diversi “provvedimenti disciplinari” tesi ad impedire questa sua lotta. Da quando è stato licenziato ha continuato a portare avanti la sua battaglia anche fuori della fabbrica con diverse iniziative pubbliche. Questa la sua storia.
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16/04/'10 :: "Il lavoro fra crisi ed autoritarismo"
April 11, 2010, 05:40:30 PM - Inserito da inchiestaoperaia
VENERDI' 16 APRILE 2010 h. 19.00 - csoa EX SNIA - via Prenestina 173
la gestione autoritaria della crisi....confronto fra lavoratori in lotta e lotte sociali...verso il 25 aprile
Il ruolo del lavoro rappresenta una dimensione costitutiva della vita di un individuo. L'attacco al mondo del lavoro si conferma come una delle chiavi di volta della deriva autoritaria nell'attuale fase storica e politica. Con il capitale globalizzato tutto questo produce effetti dirompenti. I diritti precedentemente conquistati da parte dei lavoratori sono continuamente sotto attacco, cancellati o svuotati di significato. Diritti che hanno svolto un ruolo di contribuzione primaria per tutti gli altri diritti che si sono susseguiti nel tempo. Una serie di attacchi legislativi hanno cambiato il sistema dei rapporti di lavoro, la precarieta' pero' ha finito per rappresentare gli interi rapporti sociali nel nostro paese. Il sistema lavorativo che sembra delinearsi e' quello para-fascista del corporativismo: sindacato marginale e connivente, lavoratore isolato, falso comunitarismo. La crisi di fatto non crea ma catalizza, accelera ed accentua, quelle che sono i meccanismi sopra descritti. Un nuovo senso valoriale diviene sempre piu' egemone culturalmente, costituito da valori di atomizzazione sociale, diniego del conflitto come arma di difesa di interessi, razzismo e xenofobia. D'altro canto la crisi ci consegna nuove lotte dei lavoratori su cui fare leva. Ripercorriamo con la seconda iniziativa sulle ''Nuove Resistenze'' un confronto fra tutti i lavoratori che hanno intrapreso percorsi di lotta e non solo, insieme con le altre lotte sociali e tutte le soggettivita' resistenti. Coscienti che non sono stati tanti i punti di incontro fra le diverse soggettivita'. L'iniziativa, prevista per venerdi' 16 Aprile al csoa Ex Snia e promossa dalla Rete Antifascista Metropolitana insieme al collettivo di Inchiesta Operaia, si inserisce nel percorso di avvicinamento al 25 Aprile, che intende tracciare i profili di quelle nuove forme di resistenza dal basso. Un lavoro di tessitura relazionale e politica per dare rilievo alla ''lunga marcia'' che le Nuove Resistenze hanno intrapreso, per fornire nuove letture di una ''Festa della Liberazione'' non limitata alla commemorazione, ma calata nelle lotte sociali, innervata nel presente.
Insieme a singole/i lavoratrici/ori, sono invitati a partecipare: RSU Fiom ex Eutelia, RSU Cobas Telecom, RSU Cub Telecom, Lavoratori Assemblea Coordinata e Continuativa, Assemblea Lavoratori Africani di Rosarno a Roma, RSU Fiom Multivendor (ex Ibm), RSU Cobas Poste Italiane, Lavoratori precari Scuola, Cobas Precari Scuola, RSA Cub Sirti / RSU Cub Site (Coor. Autoconvocato istallazioni telefoniche), RSU Fiom Italtel, RSA Usi coop. 29 Giugno.
Promuovono: Rete Antifascista Metropolitana & collettivo Inchiesta Operaia
segue documento di analisi...
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20/04/'10 :: "Il costo della crisi lo paghiamo noi"
April 11, 2010, 01:42:35 PM - Inserito da inchiestaoperaia
INIZIATIVA GIORNO 20 APRILE 2010 h.16 FACOLTA' DI LETTERE "LA SAPIENZA" AULA A
Oggi ci raccontano che il vero nemico e' la crisi economica, ci dicono che e' tempo di "lacrime e sangue" e, grazie alla crisi, si arrogano il diritto ti tagliare servizi pubblici, precarizzare il lavoro e spostare la produzione industriale in paesi cosiddetti emergenti. Ma per quel che sappiamo, i lavoratori subiscono lo sfruttamento del capitalista da sempre. Il capitalismo e' il nemico dei lavoratori.
segue documento di analisi....
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LA LOTTA DELL'EX EUTELIA
February 05, 2010, 02:30:15 PM - Inserito da inchiestaoperaia
Presentazione dei risultati dell'inchiesta operaia all'ex Eutelia occupata. Guarda locandina...
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